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Atlantic City: non solo casinò nella perla della West Coast americana.

Atlantic City richiama subito alla mente favolosi casinò come solo gli americani sanno costruire, slotmachines a volontà e un tipo di divertimento pensato soprattutto per gli amanti di blackjack, poker Texas Hold'em e roulette. Naturalmente è vero, Atlantic City è la capitale del gioco d'azzardo della West Coast d'America, ma non è solo l'emozione del gambling che vale la pena di essere provata in questa città.

Nelle pause tra una puntata e l'altra in uno dei lussuosi casinò che punteggiano il lungomare, ad Atlantic City ci si può rilassare e divertire in tanti altri modi. Famose sono le passeggiate sul 'boardwalk', una passerella in legno costruita nel lontano 1870 che si snoda per cinque chilometri lungo le meravigliose spiagge di sabbia bianca di questa parte di costa affacciata sull'oceano Atlantico. Il 'boardwalk' è costeggiato da piccoli chioschi, graziosi bazar e ristorantini tipici che animano la movida da mattina a sera. Qui, le nuove costruzioni si alternano alle vecchie case coloniche creando uno spettacolo 'urbano' davvero unico.

Atlantic City si presta anche per vivere una vacanza piuttosto dinamica, lasciandosi andare agli sport acquatici, moto d'acqua e surf su tutti, o alle lunghe camminate nei vari campi da golf come il 'Country Club' o il 'Seaview Resort & Spa', ambedue a pochi minuti d'auto dal cuore pulsante della city, nelle rilassanti campagne del New Jersey.

La vita notturna è viva e adatta un po' a tutte le esigenze, occorre solo avere voglia di divertirsi. I casinò sono sfarzose costruzioni che meritano una visita anche se non si è amanti del gambling; spesso organizzano show con artisti importanti, spettacoli, musical e tutto quanto fa divertimento. Una sorta di Las Vegas, solo meno caotica.

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Dove mangiare a Tenerife

Personalmente ritengo che la cucina spagnola sia la più buona dopo la nostra (ovviamente) mi piace perché è varia e perché cambia in ogni località, come succede in Italia.

Chiedere ad un locale della propria cucina, ti avvicina, ti permette di conoscere molto della loro storia e cultura. Anche all’interno delle stesse isole canarie ci sono oltre differenze culinaria.

Senza dubbio la cosa più tipica di Tenerife sono las papas, ossia le patate, ma non sono simili alle nostre sicché a quelle peruviane.

Un po’ di curiosità su las papas

Le isole Canarie sono state per secoli la prima tappa europea delle spedizioni americane, i prodotti importati giungevano per primi in queste isole e a volte qui rimanevano. Nelle Canarie esistono tantissimi tipi di patate che in Europa sono scomparse e si trovano solo in Sudamerica. Anche il nome papa è una paroa Quechua , è stato poi unito a “batata” che in spagnolo vuol dire patata dolce ed è diventato patata, ma qui è sempre papa e a me piace molto.

 

Papas Arrugadas:

se le guardi da fuori sembra un piatto semplicissimo: patate bollite con una salsa, ma tutte le cose semplici, come sa chi sa cucinare sono difficili da fare alla perfezione.

La prima cosa per las papas arrugadas è scegliere las papas, più sono piccole e regolari più sono buone, si coprono d’acqua si aggiunge molto sale, si fanno cuocere poi si scolano e si tamponano in un panno. A parte si prepara il mojo.

Esistono due tipi di mojo:

verde: che generalmente accompagna il pesce, si prepara con aglio olio, cumino, peperoncino, aceto e cilandtro (che nn so come si dice in italiano)

il rosso: che si usa per accompagnare le carni, si prepara pestando in un mortaio, cumino aglio, olio , aceto, paprika e dei preponi secchi tipici dell’isola.

Entrambe le salse sono buonissime, ma come dicevo devono essere preparate alla perfezione altrimenti risultano molto pesanti.

 

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Tre musei da non perdere a Berlino

Passeggiare, fotografare, andare in bicicletta, bere birra, ballare musica tecno, ci sono davvero mille cose che si possono fare a Berlino, ma parlando di musei, a parer mio ce ne sono 3 davvero unici, necessari per capire aspetti diversi, a volte complementari della storia tedesca. Trovate appartamenti in zone davvero centrali con Oh Berlin.

1. Pergamon Museum

per gli amanti della Turchia, forse anche a voi sarà capitato di arrivare a Pergamo, in Anatolia, speranzosi di osservare questa gloriosa città e scoprire, un po’delusi, che in realtà non c’è niente in loco, è tutto a Berlino. A primo acchito pensi che è un altro tesoro rubato alla propria terra,[come la Gioconda a Parigi] poi ascoltando la storia del museo, ti rendi conto che i tedeschi hanno deciso di trasportarlo a Berlino per proteggerlo, perché i turchi stavano smontando il sito archeologico per riutilizzare il marmo come materiale edile; insomma come si è fatto in Italia tra il XVIII e inizi del XIX secolo.

Oltre alla grandezza e magnificenza dell'Altare di Zeus, con incisa tutta la storia di Telefo, figlio di Eracle, antico fondatore della città. E' conservata in perfetto stato la porta del Mercato di Mileto e la porta di Babilonia! Incredibile! mi sono quasi commossa! una struttura enorme, alta più di 6 metri completamente tappezzata di maioliche azzurre con disegni in rilievo e scritte in babilonese.

2. Museo della Topografia del Terrore,

si trova davanti ad un pezzo ancora visibile del muro di Berlino, nel luogo in cui un tempo era il quartier generale della Gestapo.

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In partenza per Tenerife con #Intenerife

Domani si parte, destinazione Isole Canarie: Tenerife.

Conosco molto bene la Spagna, ci ho vissuto il periodo più bello della mia vita, li ho iniziato a viaggiare come backpacker, ma nn sono mai andata alle Canarie.

Fortunatamente ci ha pensato l'Ente del Turismo Spagnolo e quello di Tenerife che mi hanno invitato a questo bellissimo blog tour internazionale a Tenerife.

Unico neo sono i collegamenti, da Roma, adesso che nn ci sono ancora i voli diretti estivi mi ci vogliono più di 10h di viaggio! Lavorerò in aeroporto!

Per tutta la durata del soggiorno alloggerò al Hotel Beatriz Atlantis che si trova a Puerto de la Cruz, spero di aver tempo a sufficienza per godermi la struttura perchè sembra davvero bellissima.

Venerdì,

il programma prevede la visita al Mirador La Paz, che è uno dei post più panoramici dell'isola, situato sulla scogliere Martiánez, scatterò belle foto per voi! Poi il pezzo forte della giornata La Cueva del Viento il tunnel di lava più lungo del mondo, ben 17 km!!! Nn vedo l'ora!! La domanda è, ce li faranno percorrere tutti?

verso le 12 arriveremo a Masca al Parco rurale di Teno dove si trovano i burroni più ripidi dell'isola, insomma speriamo di nn soffrire di vertigini! Pausa pranzo al Botegon Patamero, qualsiasi cosa si mangi va bene, io adoro la cucina spagnola!

Pomeriggio si va a Garachico, una città coloniale che nel 1706 è stata sommersa dalla cenere di un vulcano in eruzione, insomma una Pompei post moderna, però adesso del paesino si vedono le costruzioni signorili fatte eregere dopo la distruzione.

La sera dopo la cena al Boca Mueca, ci dedicheremo alla musica di strada del Festival de Mueca, fino a tarda notte conoscendo gli spagnoli.

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