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Tre musei da non perdere a Città di Guatemala

Quasi nessuno visita città del Guatemala, la maggior parte delle persone si fermano ad Antigua anche per un breve scalo, ma se la tua coincidenza non ti consente di andare fino ad Antigua, non è poi così male fermarsi una notte nella capitale. 

museo d'archeologia città del guatemala

Città del Guatemala ha la fama di essere una città molto pericolosa, e in effetti lo è, ma basta prendere un paio di precauzioni:

  • non alloggiare nella Zona 1 o 2 meglio preferire la zona 10 o 13 ossia quella vicino all’aeroporto.
  • Non prendere taxi non autorizzati, il più sicuro è il taxi giallo, sul taxi bianco ci sono pareri discordanti, quindi di notte meglio di no.
  • Evitate la zona 1 di notte, ci sono diversi locali undergranund degli di nota, ma meglio andarci solo se accompagnati da gente locale.

Quindi per la vostra breve permanenza in città ci sono sicuramente delle cose interessanti da fare, visitare musei.

I 3 musei da non perdere a Città del Guatemala:

 

  • Museo di Archeologia, si trova nella zona 13 vicino all’aeroporto. L’edificio è molo bello con un piacevolissimo patio, il museo è sensazionale, sicuramente da vedere se vi interessa la cultura maya. A differenza di come succede altrove, in Guatemala ogni sito maya è sprovvisto di statue o steli, o meglio quelle di pregio non ci sono, quindi l’arte figurativa rimane rilegata ai libri, visitando questo museo, invece si riesce ad avere un’idea chiara di quella che è l’arte maya. Sono molto interessanti anche le ricostruzioni della vita quotidiana e le indicazioni relative alla storia e alle tradizioni sono senza dubbio esaustive e interessanti. Dedicateci almeno un paio d’ore, così vi godrete tutto con calma.

museo d'Archeologia Guatemala

museo archeologico Guate

  • Museo del Popol Vuh

Si trova nella zona 10 all’interno dell’università Francisco Marroquin

Per chi non sapesse cosa è il Popol Vuh , è il più importante libro sopra i maya. Quando gli spagnoli conquistarono il mesoamerica bruciarono tutti i testi maya , ma un prete spagnolo Francisco Ximenez si offri per tradurre un testo postumo scritto dai maya circa le loro tradizioni con caratteri latini. Personalmente ho letto il libro e confermo quello che si dice ossia che il prete lo ha tradotto molto simile alla Bibbia, specialmente i primi capitoli.

Il museo del Popol Vuh non è grandissimo abbraccia prevalentemente arte di ceramiche, ma è sicuramente una maniera piacevole per ingannare il tempo.

Sempre all’interno dell’università si trova il museo di Ixchel

 

museo del Popol Vuh Guatemala

  • Museo Ixchel del Traje Indigena

È un museo dedicato prevalentemente alle tradizioni della donna maya di tessere gli huipiles.

I huipiles sono delle camicette ricamate a mano con moltissime fantasie. Sono l’emblema della cultura tessile maya, ogni piccola comunità ha dei colori e dei lavori che la contraddistinguono, solo osservando le vesti di una persona di capisce da che villaggio proviene. Ammetto che alcuni villaggi li riconosco anche io, ormai.

Il museo è una vera carrellata di ogni tipo di lavoro e di come l’arte tessile si è evoluta rispetto ai maya per coloniali, perché ricordiamoci che i maya ci sono ancora oggi in Guatemala. Al pian terreno c’è anche un laboratorio dove si insegna alle donne a tessere al telaio maya, è una attività molto interessante per non perdere mai la tradizione, specialmente rispetto alle giovani donne di classe media.

museo Ixchel museo Ixchel Guatemala

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