Ultime notizie
Ti trovi qui: Home / Racconti di Viaggio / Viaggi in Europa / Capitali Europee / Barcellona / Barcellona: i luoghi di Gaudì da non perdere

Barcellona: i luoghi di Gaudì da non perdere

Ogni volta che pensiamo all’architettura emblematica di Barcellona ci viene in mente Gaudì, se sue guglie i suoi colori, le sue forme sinuose, ci sono sicuramente alcuni edifici che tutti conoscono, ma altri risultano ancora poco visti.

Il luoghi di Gaudì a Barcellona:

1. La Sagrada Familia

quando vivevo a Barcellona odiavo questo edificio, sempre con i lavori, sempre con centinaia di turisti, un gran traffico, portava solo ristoranti e bar di basso livello nelle vicinanze, e poi mi ha sempre ricordato la morte di Gaudì che è stato investito da un tram, proprio poco vicino al cantiere, poi negli anni i lavori di completamente sono andati avanti e devo dire che il suo aspetto è cambiato molto anche ai miei occhi, lo stile dell’interno mi piace davvero moltissimo, è davvero armonico con quello lasciato dal maestro. Anche se farete tanta fila, io una vista alla Sagrada Familia la consiglio sempre.

sagrada Familia Gaudì

2. Casa Milà o Pedrera

Bellissima, grande, importante e soprattutto abitata da gente vera! Ma ci pensate avere una casa in un palazzo fatto da Gaudì, ho sempre sognato molto vedendo questa casa, mi sono immaginata agli inizi del ‘900 che vi abitavo con vestiti lunghi alla caviglia. A parte i miei sogni da adolescente, vi consiglio sicuramente una visita alla bellissima terrazza, meglio se al tramonto. Un altro luogo che amo di questo edificio,  è il negozio che si trova al piano terra, ha degli oggetti di design davvero bellissimi.

3. Casa Batlò

Saranno circa 10 anni che è diventato un museo aperto al pubblico e devo dire che è un valore aggiunto per chiunque visiti oggi Barcellona, vi consiglio di prenotare una visita guidata sia per evitare la cosa sia perchè in questo modo avrete una visione molto più completa della storia di questo palazzo. Gli elementi che personalmente preferisco sono i balconi esterni che ricordano la bocca di uno squalo e il cortile interno azzurro intenso, ci sono delle bellissime prospettive fotografiche nel cortile e nella tromba delle scale.

4. Park Guell

La prima volta che ci sono andata mi sembrava di essere nel parco dei Puffi o quantomeno in un racconto fantasy, è stata la prima volta della mia vita che ho visto tutto quei colori e forme in un parco cittadino. Anche se la strada per raggiungere il parco è abbastanza ripida, merita sicuramente una visita, anzi merita proprio che ci perdiate qualche ora godendovi il luogo e l’atmosfera, magari leggendo un libro al sole o facendo un pic nic con qualche amico. Il luogo che più amo sono gli archi che ricordano delle palme, mi ha sempre dato l’idea di una caverna magica. Anche se è davvero super turistico, una volta nella vita non potete non fare la foto con il ramarro enorme di Gaudì che troverete all’entrata.

5. Palau Guell

Questa opera è molto importante anche se poco conosciuta, rappresenta una delle prime opere maestose del maestro che creò questa dimora personale della famiglia Guell, introducendo uno stile modernista, che a parer mio trova molti punti di contatto con lo stile di Domenech i Montaner, l’autore del Palau de la Musica Català per intenderci. Il Palau Guell integra materiali diversi, forme diverse e crea spazi nuovi adatti alla vita privata e sociale di una famiglia importante come quella Guell.

Park Guell - barcellona

6. I Lampioni della Plaza Real

La Plaza Real è una delle più particolari di Barcellona, ha uno stile molto spagnolo, grandi porticati tutto intorno con caffè e ristoranti e aiuole e palme al cento. Non tutti sanno che i coloratissimi e multiforme lampioni sono una delle prime opere di Gaudì per la città di Barcellona.

7. Casa Vicens

Anche questa casa è frutto di un desiderio di un cliente molto estroso, fu fatta da Gaudì per l’industriale Manuel Vicens Montaner che produceva ceramiche, così l’artista ha introdotto l’elemento ceramica sia nella facciata esterna, sia in molti elementi interni. Come sempre riprende il suo stile goticheggiante con guglie e merletti, si nota anche l’influenza dell’arte araba molto presente in Spagna.

8. Casa Calvet

Oggi dimora privata, nel cuore dell’Exiample, l’artista ha interpretato nell’architettura della facciata e degli interni alcuni simboli amati dalla famiglia Calvet come i funghi, il cipro, simbolo dell’ospitalità, un corno pieno di cibo e una corona con 3 teste.

9. Casa Figueras

Meglio nota come  Torre Bellesguard è una casa privata che si trova nel quartiere San Gervasi di Barcellona, un po’ spostato verso nord. Questa casa venne costruita sullo scheletro di un castello del 1400, per questo ha le torri e ha ispirato uno stile nettamente neo-gotico

 

Photo credits: www.shutterstock.com

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>