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Visitare Cork in maniera differente

Cork è una delle città più amate dell’Irlanda e soprattutto dagli irlandesi. Per quanto siano orgogliosi della loro indipendenza, anno accolto la regina Elisabetta nel 2011 rimodernando completamente la città per il grande evento.

Cosa del tutto eccezionale in Irlanda esiste ancora l’English Market, un mercato al coperto enorme dove è possibile trovare ogni specialità nazionale e non solo. Se non si ha una meta precisa è possibile perderci delle ore a e anche tanti soldi perché i prodotti sono davvero d’altissima qualità.

cork Irlanda

Io ho fatto la scelta migliore, ci sono andata verso ora di pranzo e ho mangiato al piano superiore al Farmgate Café, un buonissimo ristorante di cucina tipica irlandese ma con uno stile architettonico molto newyorker. Le zuppe sono mondiali, vi consiglio quella di agnello! C’è anche una bella selezione di torte, molto american style, dicono che sono buone ma a me nn piacciono i dolci, si sa!

Farmgate Café di Cork

Passeggiare per la città senza meta è di sicuro la scelta migliore, ci sono degli scorci urban niente male e una chiesa in stile medioevale bellissima. Ma volevo raccontarvi un’attività che mi è piaciuta un sacco:

Kayak Urbano a Cork

C’è un’associazione l’Atlantic Sea Kayaking gestita da Jim Kennedy (contattatelo per telefono 0035 (o) 2821058) , un uomo sulla cinquantina davvero fantastico, che organizza escursioni in kayak sul fiume Lee. Tranquilli, vi danno tutte le dovute protezioni da vento e acqua, si sta caldi caldi. Jim mi spiegava che con i nuovi sistemi di smaltimento rifiuti il fiume Lee è diventato uno dei più puliti d’Europa infatti è possibile vedere leoni marini, branchi di salmone che risalgono la corrente e in via del tutto eccezionale quest’anno sono state avvistate delle balene che erano entrate nel fiume per seguire dei salmoni. Immaginatevi la scena dei ragazzi in un pub di Cork che a notte fonda escono sul lungo fiume e si vedono una coda di balena che sbatte davanti ai loro occhi, buona la Guinness eh?!

kayak urbano a Cork

Jim organizza diversi tipi di escursioni, alcune scendono fino al mare, navigando dei fiordi, atraversando le colonie di leoni mairini e piccole spiaggette incontaminate, altri vadnno nel verso opposto, nell’entroterra, verso le verdi colline. Durano all’incirca una giornata compreso di pranzo al sacco, ovviamente fouori dal kayak. C’è un altro itinerario che a me sarebbe piaciuto tanto fare, quello di notte! Ok magari in estate considerando che non sono una temeraria del freddo, mi diceva Jim che le acque vicino Cork sono ricche di plancton ed è possibile osservare il fenomeno della bioluminescenza. Io l’ho visto alle Galapagos, praticamente il plancton diventa fosforescente se è mosso di notte, questo vuol dire che la scia del tuo kayak si illumina, ma cosa ancora più spettacolare è quando vedete nuotare un lenone marino di notte, sembra come un cartone animato!cork irlanda

Io ho fatto il giro di Cork al tramonto, non è poetico come le nostre città, ma ha quel non so ché di urbano decadente che mi piace un sacco. Il valore aggiunto della mia escursione sono stati i racconti in soggettiva di Jim, ci ha disegnato la città di quando lui era ragazzino, le barche che arrivavano dalle americhe, che trasportavano questi strani frutti gialli allungati, banane li chiamavano così, quindi la nave fu soprannominata Banana’s boat. Mi ha raccontato dei magazzini urbani, della povertà, delle persone che hanno cercato fortuna in America, di quelle del Titanic, quelle che aspettavano sul molo che tornassero i loro parenti o i loro amati dalle americhe. Storie di persone, di amori,di famiglie, quelle che staresti per ore ad ascoltare e che ti fanno capire, che seppur diversi, infondo siamo tutti uguali.

Se vi è venuta fame, dopo il tramonto nn perdetevi una tappa al Market Lane Restaurant, io ho preso uno strano pesce affumicato buonissimo, ma la bisteccona dei miei compagni di viaggio era ancora più invitante. Da bere se volete andare oltre la Guinness ed evitarvi un vino, prendete il Pimm’s è di sicuro inglese, ma chissà come mai questo non lo disprezzano per niente.

cork irlanda

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