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On the Road in Sicilia: in macchina tra Palermo e Trapani

Se proprio devo essere sincera in Italia la Sicilia è la mia grande passione (se escludiamo i posti dove sono nata o ) , la mia idea di terra latina: sole, mare, cibo buono, sorrisi, caos e costi contenuti.

Palermo è una città che trovo molto familiare, forse abbiamo fatto parte dello stesso regno per più di 500 anni, è un po’ come essere a Napoli, ma con un altro accento.

Sono stata diverse volte a Palermo e posso dire che ci sono due assoluti che non possono prescindere mai:

1. Visitare le chiese barocche

2. Mangiare a più non posso

Non so ancora quale delle due cose mi delizi di più, è un po’ come dare amore agli occhi e al palato nello stesso periodo.

Palermo - Fontana della vergogna

Palermo – Fontana della vergogna

Il centro di Palermo è abbastanza piccolo da poter essere girato a piedi con calma, se poi volete addentrarvi in zone più residenziali o più lontane, si può sempre affittare una bicicletta.

La cosa bellissima della Sicilia è che ha un clima mite tutto l’anno quindi è una di quelle da poter visitare fuori dal caos d’agosto, anche fa un caldo pazzesco.

I miei luoghi preferiti di Palermo sono, sicuramente la Fontana dell Vergogna, che da il tipico effetto , tu giri l’angolo e in una piazza piccola trovi questa enorme opera d’arte; Piazza della Marina, dove all’interno del Parco Garibaldi troverete l’enorme Ficus con radici che è in effetti il più grande albero d’Europa. A proposito di chiese non può mancare una visita alla Chiesa del Santissimo Salvatore , che rappresenta in pieno la storia di Palermo. È stata costruita nel 1027 ma diventata famosa Costanza d’Altavilla, la madre dell’amatissimo Federico II di Sveva, fu badessa del suo convento. Come spesso è accaduto in questa zona d’Italia, le forme normanne si sono trasformate in tripudi barocchi; la particolarità di questa chiesa è la sua forma ellittica e la magnificenza dell’affresco della sua volta. Necessarie restano una passeggiata al quadrivio dei 4 Canti, un crocevia che divide la città in 4 mandamenti; Ogni angolo dell’incrocio è caratterizzato dalla presenza di 3 ordini di statue: al livello più basso le 4 stagioni, nel mezzo i 4 imperatori spagnoli e in alto le 4 sante patrone della città, nel 1.600, prima del miracolo di Santa Rosalia; così come a Porta Marina, che forse di per sé non è bellissima, ma trasmette il sentire di una città di mare. Infatti nelle vicinanze c’è la Piccola Chiesa di Santa Maria della Catena che proteggeva i pescatori, e poi c’è La Cambusa, uno dei miei ristoranti preferiti, mangi per , quello che ha preso lui!!
Una Chiesa che ho sempre amato, perché credo si possa trovare solo in Sicilia è San Giovanni  E, un misto tra influenza araba e , infatti nasce proprio come moschea e poi fu consacrata al culto cattolico nel 1136 da Ruggero II. Il contrasto delle cupole rosse con i mattoni a vista della struttura la fa spiccare nel panorama barocco cittadino.

palermo-san-cataldo

Per capire quanto la Sicilia sia fusa con l’ e il è necessario girare tra i mercati smangiucchiando a destra e a manca, ma soprattutto comprando spezie e polvere di pistacchi. Ovviamente i mercati più famosi e pittoreschi sono la Vucciria , Il del Capo e , ognuno con un anima diversa, impossibile metterli a paragone, bisogna andarci.

Per esplorare a pieno la Sicilia Occidentale  la soluzione migliore è prevedere un noleggio auto a Palermo. Io vi consiglio di dedicare una mezza giornata alla Cattedrale di Monreale. Uno dei più grandi esempi mondiali di arte , non che sede . Per apprezzare davvero i mosaici, consiglio un’ o una guida vera e propria a parer mio guardare senza saperne di più è davvero uno spreco.
Palermo barocca
Il pomeriggio si potrebbe ipotizzare una tappa a con bagno e aperitivo in spiaggia. I palermitani di solito disdegnano è vista come spiaggia cittadina, ma noi che non siamo palermitani possiamo ammettere che sia bellissima, certo magari un filo frequentata nel week end.

Proseguendo verso ovest incontrerete San Vito lo Capo, famosa per il festival del e hanno girato Monte Albano, io direi che è meglio la prima opzione. Questa costa della ha ancora i segni degli arabi fusi nel DNA, anche dopo 1000 anni dalla loro dominazione, è il caso di dire che i mori lasciano il .

Cantine Florio - Marsala

Cantine Florio – Marsala

Poi arriviamo in uno dei miei posti del cuore, Marsala! Un paio di anni fa ho scoperto con enorme stupore la storia della  Florio e le rispettive cantine, sicuramente un luogo che a chiunque viaggi per la Sicilia occidentale. Oltre alla bellezza delle cantine, alla bontà dei loro vini e alla cura e particolarità con cui organizzano le visite, quello che fa la differenza è la storia della famiglia, e oserei dire quella dei suoi personaggi femminili!

Saline di Trapani

Un on the road perfetto non può che terminare alle Saline di Trapani, un luogo magico dove ho visto uno dei tramonti più belli di sempre. Cosa si fa alle saline? Si guarda il tempo scorrere … possibilmente un vino bianco !

Buon viaggio!

Saline_Trapani

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