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Perché visitare Tortosa – Catalunya

Per quanto abbia vissuto un anno in Catalunya ammetto che prima d’andarci non sapevo dell’esistenza di questa città e che invece ne sono stata molto molto ben sorpresa.

La città di Tortosa si trova lungo l’Ebro, è possibile arrivarci anche percorrendo la famosa Via Verde ossia il vecchio tracciato della ferrovia riconvertita in pista ciclabile. Infatti la Via Verde si può percorrere a piedi, in bicicletta e a cavallo. Ma non sono gli unici mezzi con i quali potete arrivare a Tortosa, esiste anche un’altra opzione, per i più sportivi: in kayak.

Tortosa in Kayak

Tortosa in Kayak

Io ho scelto proprio quella e se posso darvi un consiglio, arrivateci al tramonto perché la luce si riflette sulle pietre gialle da un colore meraviglioso al panorama.

Tortosa è il classico esempio di una città di rilevante importanza nel passato, diventata un paesino di provincia oggi giorno.

La sua storia inizia in epoca latina come Colonia Julia Augusta Dertosa, anche se dell’epoca restano solo dei bagni. Durante l’impero romano fu spodestata dai Visigoti che la “cedettero” agli arabi durante la dominazione dei mori in Spagna

tramonto a Tortosa

La città è quasi interamente avvolta in imponenti mura medioevali che trovo molto pittoresche quando la si guarda dal fiume. Durante l’epoca dei mori furono eretti diversi edifici, anche di stampo islamico, come la grande moschea, ma tutti questi palazzi furono “bonificati” durante la riconquista. Infatti Tortosa raggiunge il suo massimo splendore durante il rinascimento spagnolo, quello che appunto prende il nome di riconquista.

Il palazzo che testimonia questa epoca e a parer mio che fa più sognale è il Collegio Reale, un collegio dove i ricchi dell’epoca studiavano le belle arti. È un meraviglioso edificio coloniale con tanto di patio con pozzo. Vi svelo una chicca al piano di sopra, c’è uno dei marmi della balaustra con i disegni per poter giocare a scacchi. Diciamo che anche i ragazzi di 600 anni fa si annoiavano a scuola.

Il Collegio Reale di Tortosa

Il Collegio Reale di Tortosa

All’interno della scuola c’è il centro di Centro di Interpretazione Rinascimentale con un elemento davvero meraviglioso che in tutti i miei viaggi non ho mai visto altrove. Un enorme armadio archivio, tutto di legno, dipinto a mano, dove si tenevano i documenti di ogni città della zona

Archivio di Tortosa

Archivio di Tortosa

Tortosa anche ai giorni nostri è una città amante dell’arte, lo testimoniano le numerose rassegne ed esposizioni che fanno durante tutto l’anno. Per gli amanti dell’arte moderna catalana, io lo so, vi suggerisco di visitare il Palazzo del Museo di Storia e Archeologia. È un opera di Pau Monguió, adoro gli accostamenti di colori e il patio esterno che riprende uno stile dell’arte coloniale, ma in chiave moderna. Molto bello il museo al suo interno, le istallazioni sono fatte molto bene, è un ottimo esempio di come si può valorizzare la storia a vendo pochi resti archeologici, forse noi italiani dovremmo imparare da loro.Anche semplicemente camminare per la città è molto piacevole, si alternano stili di architettura molto vari, dalla Cattedrale d’origine romanica ai palazzi in pieno stile art nouveau ai sentieri del Cammino di Santiago. Sì perché da Tortosa passa anche una diramazione che porta al Cammino Francese, quindi è possibile vedere diverse mattonelle con il simbolo della conchiglia.

Anche se in amore sono sempre molto cinica, vi consiglio di vedere i Giardini del Principe, sono degli ex bagni trasformati in museo all’aria aperta. Non so perché ma il tema dominante è l’amore. In un bellissimo spiazzale vicino alle mura medioevali c’è una sequenza di statue che ripercorrono le tappe dell’amore: l’incontro, la conoscenza, il primo bacio, la passione e la fine. Allora non sono l’unica persona cinica! Devo dire che sono davvero bellissime, riescono a trasmettere esattamente la sensazione che ci si aspetta.

Il comune di Tortosa mi ha anche stupito per la sua modernità e attenzione al turista, ci sono due elementi che vi consiglio:

Lungo il ponte di Tortosa

Lungo il ponte di Tortosa

  • La Tortosa Card che con 7€ vi da accesso a tutte le attrazioni per 3 giorni e vi permette d’avere sconti in ristoranti e negozi
  •  L’APP di Tortosa che ti permette di vedere in tempo reale cosa visitare e mappare tutto sul tuo cellulare

 

Prima di lasciare la città vi consiglio una passeggiata lungo il fiume, scattando tra le molteplici viste che si alterno tra un ponte ed un altro, specialmente al tramonto. Per l’alloggio vi suggerisco un hotel in una zona centrale in modo da poter raggiungere ogni attrazione a piedi; io preferisco quelli nel centro storico.

Le fasi dell’amore.. io mi fermo a questa “la passione”, almeno nei sogni voglio credere che duri per sempre… #love #tortosa #terresdelebre Una foto pubblicata da Francesca Di Pietro (@francydipi) in data:

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