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Tango a Buenos Aires

E’ un sillogismo ricorrente, Argentina – Buenos Aires – Tango !

Peccato che la maggior parte dei turisti si limiti ad andare ad una cena spettacolo carissima dove delle coppie danno prova della loro abilità, niente di male, è anche bello….però vi perdete il senso del ballo e il significato che ha avuto nella cultura argentina.

Il tango è l’espressione degli immigrati italo-spagnoli, e la voglia di creare una nuova casa in un luogo tanto lontano, è fatto di parole, di suoni rubati a tutte le culture emigranti, è fatto di uomini e tradimenti delle donne.

Nasce a Boca, il quartirere portuale e notoriamente genovese, si ballava tra uomini, qualcosa di veramente amiguo ma davvero sensuale.

Chiunque vada a Buenos Aires visita Boca, è una tappa fissa, magari io direi fatevi un giro di solo mezz ora e nn vi fermate a prendere neanche un bicchier d’acqua. Ora è il simbolo del tango turistico, al Caminito trovate le case di colori sgargiani e ballerini persi in pose plastiche per farsi fare la foto, che a seconda della tua regalia ti concedono anche una foto virile incui lei ti cinge il fianco in un gancho seducente!

 

 

 

Ok riprendete il bus e andate via, è meglio! Andate a San Telmo, un quartiere moto antico e ricco di tradizioni, non nego che anche esso sia un po’ turistico ma ha tutta un’altra atmosfera. Strade acciottolate con lampioncini, case anni ’20 e il più fantastico mercato delle pulci dell’Argentina. Oltre a trovare qualsiasi cosa, compresi artisti di ogni sorta e bravissimi fotografi, io amo l’atmosfera che si respira, non tanto per i ballerini di tango che ogni tanto intermezzano il tuo shopping, ma per le ragazze che ti vendono le empanadas! Ci sono un sacco di ragazzi che mettono le mamme ai fornelli per confezionare le loro empanadas migliori per venderle agli angoli delle strade, forse le norme igieniche nn vengono rispettate ma sono buonissime.

La cosa carina di San Temo è che molti ostelli ed alberghetti offrono corsi di tango e alcuni di essi ti danno una lezione privata inclusa nel prezzo della camera, in una atmosfera del tutto miloguera, personalmente mi piace molto l‘Hostal Carlos Gardel e il Hostel Tango Suite .

Se volete prendere della lezioni ci sono molte milonguas per turisti dove decine di coppie di tedeschi si diletta in movimenti goffi sfoggiando un aria ammaliatrice, per esempio La Catedral (Sarmiento 4006) la location è davvero suggestiva, ma nn c’è niente di porteño!

Ascoltate il mio consiglio fate un investimento serio, prendete lezioni al Escuela Argentina de Tango nel Centro Cultural Borges, ci sono sia corsi di gruppo che privati, se avete poco tempo concedetevi un insegnate privato anche se non è economicissimo.

Per andare a ballare da veri tangueros, vi consiglio queste milongas: Ideal (Confiteria Ideal Suipacha 384 1°p), La Viruta (Centro Armenio, Armenia 1366 Palermo), El Maipù, El Beso (Riobamba 416) una delle più famose della città, Salon Canning (Av Scalabrini Ortizz 1331); Niño Bien (Humberto primo 1462).

Una delle cose che amo più fare la domenica è andare a Placa Dorrego a Belgrano, con la bella stagione, dove da anni la gente dei quartierei vicini si da appuntamento per disfrutar di questa danza. Il livello è abbastanza alto, anche se non balalte osservarli da vicino con il tramonto e una leggera brezza vi farà sentire un portegño vero.

Prima di lasciare questa stupenda città comprate un paio di zapatos de tango, anche se nn lo ballate! Sono stupende, con colori e applicazioni fantasiose e poi finalmente un paio di scarpe con il tacco comode! basta percorrere Suipacha partendo dall’incrocio con Av Corriente; provatele tutte!

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