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Bolivia II-a nord di La Paz

Il mio viaggio in Bolivia continua, per leggere la prima parte sulle ande vai a Bolivia I.

Prossima destinazione GIUNGLA-Amazzonica! E questa volta con l’aereo! Cochabamba-La Paz-Rurrenabaque costa circa 50€ e vi risparmierete 2 gg di viaggi orrendi su strade pericolose!

Rurrenabaque è stupenda! Per me il secondo posto più bello della Bolivia dopo il Salar di Uyuni.

La cittadina è graziosa e molto ospitale, c’è una bella atmosfera, anche se stranamente vi sembrerà di essere nel sud est asiatico. Sono stata diverse volte nella giungla, e sicuramente questo è il mio posto preferito perché è sul fiume ed intorno ha la foresta pluviale che ricopre delle colline questo fa si che il paesaggio sia molto vario e l’orizzonte lontano.

C’è un amplia scelta di alberghi, io ho alloggiato al Hotel Oriental, davvero tranquillo e rilassante con patio con amache dove è possibile ripararsi dalla calura. Molto consigliati sono anche Hotel Asì, Alojamiento el Mirador del Lobo, Hotel Beni, Alojamiento Jasmin.

A Rurrenabaque ci sono 2 tipi di escursioni la Selva e la Pamapa, se potete fatele entrambe.

La Pampa è la principale attrazione poiché è un ambiente che difficilmente troverete in altre parti del mondo, si tratta di una zona paludosa in riva al fiume pienissima di animali.

Chi di voi è andato in una foresta tropicale sa che è molto difficile vedere animali oltre ad insetti giganti, invece qui parliamo di centinaia di coccodrilli, uccelli di ogni forma e colore, decine e decine di tartarughe, anaconde e tantissimi capibara con cuccioli annessi.



Anche se ci sono molte agenzie, la maggior parte delle persone prenota presso la Fluvial o Amazonas in realtà è la stessa famiglia che ha due agenzie diverse. Io vi consiglio fortemente questa agenzia per quanto riguarda l’escursione nella pampa, hanno un accampamento accogliente, per quanto sia essenziale e poco pulito l’atmosfera lo rende migliore. Hanno del personale fantastico sia i cuochi che le guide. Nella selva è meglio la Mogli Agency anche se prevede escursioni un po’ più selvagge e toste con anche 2-3 giorni di cammino nella giungla dormendo in tenda.  L’escursione nella selva prevede lunghe passeggiate nella foresta pluviale, ma non mancheranno le sorprese: io ho visto un giaguaro di notte!

Ci sono diversi Eco-lodge più immersi nel Parco del Madidi, molti di essi gestiti da etnie locali o dove si può assistere a pratiche curative come l’ayauasca, la più famosa è El Chalalàn che accoglie sicuramente un turismo più elevato, prevede soggiorni da un minimo di 4 giorni, considerate che la differenza di prezzo è abissale. Un soggiorno nella giungla con un’agenzia normale si aggira introno ai 300BOB al giorno.

Nel paesino di Rurre ci sono diversi bar e ristoranti, sicuramente è d’obbligo una tappa al bar Mosquitos, il più frequentato che vi offrirà anche una caipiroska gratis se avete viaggiato via aero con Amazonas. In collina troverete due piscine con bar e ristorante, il luogo ideale per rilassarsi dopo dei soggiorni nella giungla.

La Paz la capitale amministrativa più alta del mondo, 3660 mslm. Vivere a La Paz, non è da tutti e soprattutto non è facile, l’escursione termica è forte tutto l’anno, di girono fa molto caldo e di sera molto freddo, praticamente non ci sono le stagioni, ma una cosa è certa verso gennaio febbraio piove senza sosta. Ogni cosa prevede uno sforzo maggiore, fare sport, fare una piccola salita, salire una scala! Ti manca il fiato! Sempre! Anche se con il tempo ci si abitua un po’.

La città è abbastanza brutta e soprattutto scura e caotica, ma non so come mai io mi ci sono affezionata molto.

Per dormire tutti i turisti alloggiano nel quadrivio tra Sagarnaga-Santa Cruz -Murrillo, se volete spendere davvero poco è il luogo ideale, ma vi assicuro che i posti sono davvero tristi l’unico che si salva è El Albergue de la Abuela, io ho preferito alloggiare verso la Plaza San Pedro, si è vero c’è il carcere più pericoloso del mondo, ma in realtà non ve ne accorgerete e poi è pieno di polizia.

Io ho alloggiato al Hotel La Casona, è un posto accogliente e recentemente rinnovato, nelle vicinanze c’è anche Recidencial Sucre(C. Colombia 340) e il Onkel Inn (C.  Colombia 257 www.onkel-inn-highlanders.com) molto carino, ma decisamente più caro, ma mi raccomando non perdetevi la colazione al Onkel Inn bar , per me è stata la migliore della Bolivia.

Se siete alla ricerca di Party Hostel a La Paz ve ne consiglio 3 davvero validi, ovviamente in primis Loki Hostel , preparatevi a non dormire, il Wild Rover e il Bacoo (vicino il terminal dei bus).

La cosa che mi piace di più di La Paz sono i trasporti pubblici, è pieno di mini bus e colectivos, sono dei pulmini che espongono il percorso sul cruscotto e un ragazzo urla dal finestrino dove sono diretti, è praticamente facilissimo raggiungere qualsiasi posto e super economico. Per quanto riguarda i taxi, mi raccomando fate attenzione, prendete sempre solo quelli con radiotaxi, specialmente di notte, gli altri sono abusivi e fidatevi che potete fare una brutta fine.

Dove mangiare, per pranzo sempre e comunque in un ristorante locale a menù fisso, per un euro avrete un pranzo completo di buona qualità, io preferisco la zona intorno la Plaza Murrillo perché piena di uffici.

Ovviamente sul Prado ci sono molti ristoranti e caffetterie, ma la maggior parte dei turisti va nei ristoranti “The 4 corners”, è un quadrivio in cui un olandese ha messo 4 ristoranti super turistici che soddisfano ogni esigenza dello straniero in viaggio, io non li amo, ma è un buon luogo dove fare amicizia, specialmente se viaggiate da soli. Sono tutti tra Murrillo e Cochabamba:

Sol y Luna, bell ambiente e molto buona la musica dal vivo il martedì, cibo medio; The Steakhouse ottima carne, prezzi un po’ più elevati; La Cueva, ristorante tex-mex veloce e saporito; Olivers Travel il pub inglese più frequentato della città, però se odiate gli inglesi ubriachi non andateci; Tierra Sana, ristorante vegetariano, Under Construction offre musica dal vivo e discoteca, clientela molto giovane. Se per caso volete cucina indiana non andate a Star of India, il cibo è davvero pessimo e hanno poca scelta. Se avete voglia di una zona un po’ più europea e gente expat andate nel quartiere di Sopocachi, c’è un ristorante al piano terra dell’ Alliance Francaise che prepara degli ottimi piatti e l’ambiente è davvero piacevole. Molto consigliati sono SwissFondue (Av. 20 de Ocutubre 225) e La Comedie (Psje. Medinacelli Nro. 2234) a detta di tutti il miglior ristorante di La Paz, vi consiglio il filetto d’alpaca.

Cosa fare a La Paz? Be dipende da voi, io ci sono stata 1 settimana e un mio amico 1 mese!

Andiamo per ordine, in città io consiglio di vedere ovviamente la Plaza Murillo con Cattedrale e il Museo Nacional de Arte, la Calle Jaèn con il Museo de Instumentos Musicales e la Casa Murillo.

Il Mercado de las Brujas vicino la calle Sagarnaga e il Museo della Coca (Linares 906), e poi passeggiare odorate, assaggiare, fotografate e parlate con la gente. Nella Zona Sur c’è anche un piccolo Valle de la Luna, se nn ne avete mai visto uno andateci, ma non aspettatevi qualcosa di sensazionale.

Escursioni, come mi ha insegnato G. si può stare un mese a La Paz e non aver completato tutte le escursioni che si possono fare!

I miei conisgli sono questi:

  • Tiwanaku, a soli 72 km potete andarci con colectivo che parte dal Cementerio o con un escursione organizzata da qualsiasi ostello, il lato positivo dell’escursione organizzata è la guida, che vi spiegherà molto su questa civiltà.

Tiwanaku è la capitale ed origine della civiltà più importante delle Ande, ha un’importanza storico/culturale decisamente superiore agli Inca, ma anche qui ha vinto il marketing, perché in Bolivia non ci sono soldi per scavare e quindi recuperare le piramidi e i templi e non si cono soldi neanche per pubblicizzarli. Forse non vedrete cose mozzafiato, ma capirete molto di più sulle culture precolombiane  e su come anche questa volta gli spagnoli hanno distrutto tutto!

  • The deth road, si dice che sia la strada più pericolosa del mondo, o meglio lo era quando passavano ancora le macchine, ora è chiusa al transito e dedicata ai mountain biker, se vi piace pedalare andate, magari evitate di sostarvi proprio sul precipizio altrimenti potreste avere le vertigini come è successo alla ultima vittima. In tutto sono morti 13 ciclisti, dicono che non sia molto, per me è sufficiente per restare lontano da  questa strada, ad ogni modo se volete percorrerla cercate un’agenzia il più possibile seria che vi metta a disposizione attrezzatura e bici nuove ed efficienti, con la salute non si rischia!
  • Chacaltaya, a 35km  si  raggiunge il picco di 5320 m e da qui si può partire o per un piccolo trekking a piedi di circa 1h e mezza, o con una biciclettata o con un giro in moto.
  • Huayna Potosì, un ghiacciaio al centro della Cordillera Real che raggiunge i 6088 mslm, potete scalare questa montagna facilmente se siete sufficientemente allenati, dicono che abbia paesaggi fantastici. Ovviamente non sottovalutate il freddo e se non avete l’attrezzatura adatta, cercate di affittarla quanto prima.
  • Sajama, un bellissimo parco nazionale la cui altitudine oscilla tra i 4200 e 6500 mslm.

Si trova al confine con il Cile, la maggior parte delle escursioni si fanno affittando una motocicletta da cross, si può fare tranquillamente autonomamente se si ha una buona cartina, potrete godere di stupende vedute di vulcani, lagune e fare il bagno in terme naturali. Per dormire dipende da voi se optare per il campeggio selvaggio o piccoli ostelli.

  • Coroico, è il classico luogo dove i paceños vanno per brevi vacanze, soprattutto per godere di un’altritudne decisamente inferiore e un clima molto più mite. Vi potrete dedicare all’escursionismo e al trekking, ma è importate sapere che è un luogo di grosso interesse politico perche vicino a las yungas il luogo da dove proviene quasi tutta la coca boliviana.

 

Un’altra escursione che proprio non può mancare è il Lago Titicaca, anche se io la vedrei più come proseguimento del viaggio, se avete la fortuna dei continuare in Perù.

Ad ogni modo arrivarci è facilissimo, basta andare alla stazione dei bus e prendere un biglietto, mi raccomando non compratelo con un’agenzia, pagherete molto di più.

Copacabana, la cittadina boliviana sulle sponde del Titicaca è davvero carina ed accogliente, ma immensamente turistica, direi che per un giorno va bene.

Ci sono alberghi per ogni gusto e portafoglio io ho pernottato all’ Hotel Elencita praticamente sulla spiaggia con una vista stupenda. Per mangiare troverete quasi solo pizzerie o posti super turistici, si salvano alcuni ristoranti di salteñas bolivianas e i mojitos a 1€ durante l’happy hours.

 

Non perdetevi una visita alla Catedral de la Virgen de la Candelaria, l’immagine sacra più importante di tutta la Bolivia. Nel piazzale antistante troverete il luogo in cui si benedicono le macchine, è una cerimonia che sa un po’ di induismo dato il numero di fiori che viene utilizzato, me senz’ altro uno spettacolo unico al mondo.

Fate una passeggiata in pomeriggio sulla riva del lago, il paesaggio è sensazionale e la luce vi permetterà di scattare foto stupende.

Il giorno dopo partite sul presto per la Isla del Sol, la isola più grande del Titicaca, pernottate una notte altrimenti non riuscirete a fare il trekking.

Se avete uno zaino piccolo io vi consiglio di arrivare fino alla zona nord con la barca e poi riscendere tranquillamente verso il sud dove alloggerete. Io ho fatto tutto il giro dell’isola il giorno in cui sono arrivata, praticamente dalle 12 alle 19! È stata una lotta contro il sole per non rimanere al buio in mezzo al nulla, onestamente non vi godete molto il panorama. L’isola è stupenda, farete passeggiate bellissime su spiagge cristalline come la costa azzurra, se fa caldo potrete anche farvi il bagno, i colori del paesaggio sono molto mediterranei in più punti vi sembrerà di essere in Grecia, ma poi la Cordillera Real all’orizzonte vi riporterà in Sudamerica.

Il paesino di Yumani ha un sacco di alloggi carini, e ristoranti con vista, fatevi una passeggiate e fermatevi in quello che vi piace di più, non occorre prenotare.

Da Copacabana è davvero facile raggiungere il Perù, mi raccomando continuate a risalire le Ande non vi deluderanno mai!

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