Ultime notizie
Ti trovi qui: Home / Racconti di Viaggio / Viaggi in Sudamerica / Ecuador / Viaggio in Ecuador

Viaggio in Ecuador

Un viaggio in Ecuador è una delle cose più facili che si possano fare in Sudamerica. Perché? Perché è piccolo ed ha tutto! Praticamente è un Sudamerica in miniatura ed è bellissimo!

In Italia non si parla molto dell’Ecuador, tranne che delle Galapagos, invece è un paese davvero completo, facile da girare, molto meno povero di quello che si immagina, anzi direi che le strutture alberghiere e i servizi turistici sono davvero buoni, tranne i bus ovviamente.

Io l’ho raggiunto dalla Colombia via bus; ok, questo è stato duro! Al confine passerete un bel po’ di tempo, c’è una fila consistente. Se attraversate il confine verso il fine settimana vi consiglio di prendere il bus direttamente per Otavalo, dove c’è il mercato del sabato. Così vi risparmiate 3h di bus che poi alla fine sono sempre di più, altrimenti proseguite diretti per Quito, ma preparatevi ad un viaggio senza fine.

Otavalo, il più grande mercato all’aperto del Sudamerica!

Non potete andare in Ecuador senza visitarlo, e senza fotografare le signore con gli abiti tradizionali. Il mercato è il sabato, se provenite da Quito, considerate 2h di bus e una bella fila per prenderlo! ma il mercato finisce alle 17.00 quindi avete tutto il girono! portatevi molti soldi perché è uno dei pochi posti in Ecuador dove vale la pena fare shopping. Almeno ché non ci sia un festival in quei giorni io nn vi consiglio di dormirci perché la città non offre un granché oltre i combattimenti di galli (che non è poco..).  Le sistemazioni invece non sono niente male. Io ho alloggiato al Hostal Valle del Amanecer (12$ una singola colazione inclusa) ad una strada dalla piazza del mercato; un posto davvero carino, con un accogliente patio con amache, l’unica cosa i tetti sono di paglia e le porte non chiudono bene, quindi di notte fa freddo, copritevi bene! Se preferite un ostello più casinaro, i miei amici sono andati al Chasqui ( a Calle Piedrahita 141), il loro commento è stato che era molto carino e pieno di gente simpatica, ma non è vicinissimo dalla piazza. Per quanto riguarda il cibo, a pranzo ovviamente si mangia al mercato, un buonissimo maialino di latte con frittelle di mais e formaggio per 1.5$ e la sera io ho scelto il Buena Vista, è su una terrazza sulla piazza principale, il cibo è buono l’ambiente è molto accogliente e divertente e il costo è circa 7$.

Escursioni da fare nelle vicinanze: le guide dicono il paesino di Peguche con annessa cascata, io dico il paesino praticamente non esiste la cascata è carina, ma è dentro un campeggio, quindi anche no! se avete tempo invece molto meglio il trekking del Volcan Cotacachi, circa 4h, ma vi serve un trasporto del raggiungerlo, l’Hostal Valle del Amanecer ne predispone uno.

 

Quito, la capitale, la città che si estende in lunghezza, posso dire la verità: mi piace un sacco.

Il sole è forte e soprattutto è vicino, portatevi degli occhiali protezione 4, ma la cosa bella è che di girono fa caldissimo e di sera basta un maglione, insomma si può stare considerando che stiamo a 2850mslm.

Alloggio: mi raccomando nn fate gli outsider, si dorme a Mariscal! La parte nuova, la chiamano gringolandia ma in realtà è solo moderna, non turistica, ci sono centinaia di ragazzi ecuadoriani la sera nei locali! Pullula di ostelli, molto carini, molto economici, molto party, a voli la scelta. Io sono andata al Vibes (tra Joaquin Pinto e 6 de diciembre), letto 7$, non è l’ostello più bello del mondo, ma ha una buona vibra, appunto, i proprietari e gestori sono fantastici, ti fanno sentira a casa e poi io e Giulia di (Viaggiare Low Cost ) avevamo creato proprio una community, ci hanno raggiunto diversi amici ed è diventata la nostra base in città, o meglio più la sua considerando che c’è stata quasi un mese. Ho alloggiato anche alla pensione Travel Inn (Avenida Amazonas), è una guest house un po’ fuori dal casino di Plaza Foch, la doppia costa 25$, la colazione è sensazionale e l’ambiente molto rilassato e tranquillo, insomma ideale per farvi gli affari vostri e non “socializzare”.

Per mangiare: a pranzo ovviamente sempre un almuerzo esejutivo, a mariscal ce ne sono diversi su la 6 de diciembere e in centro davvero tanti, per la cena rimanete sempre a Mariscal, c’è una vasta scelta anche se saliamo di prezzi, per me un buon compromesso qualità prezzo è Tarzan all’angolo con la 6 de dicimembre esattamente dietro il Vibes, fa cibo messicano, colombiano ed occidentale, davvero buono ad un prezzo irrisorio circa 5$ a cena.

Per la notte, fatevi trasportare dalla corrente, ci sono centinaia di locali, alcuni prevedono il pagamento di un’entrata che include la consumazione; il Bungalow è sicuramente il più conosciuto e al El Aguijon di sicuro non mettono musica latina, ma ogni sera meglio chiedere ai ragazzi del ostello e loro vi diranno il posto migliore dove andare. Per fare shopping andate al Mercado Artisanal la Mariscal (Washinton e 18 de Septiembre) ovviamente è per turisti, ma alcune cose sono carine  e di sicuro trovate qualche souvenirs.  Mi raccomando il cioccolato, in Ecuador è un must, c’è una marca molto famosa La Republica del Cacao, ma è davvero carissima, io ho trovato Caoni, è davvero buonissimo a prezzi contenuti, ne ho comprato 22 scatole (da regalare ovviamente). Il sabato e la domenica al Parque del Ejido, fanno il mercato dei pittori, vi consiglio di fare un giro.

Il centro storico di Quito è meraviglioso, il barocco delle sue chiese vi lascerà senza parole,  non perdete la visita la Monasterio di San Francisco, la Compañia de Jesus che ha gli ornamenti d’oro più ricchi dell’Ecuador, Il Centro Cultural Metropolitano, ha delle esposizioni gratuite molto interessanti ed una libreria al piano terra davvero fornita. Se la giornata è bella, di mattina presto prendere il teleferico (8$ andate e ritorno ) e salite sul monte Pichincha, godrete della vista più bella di Quito, vedrete tutta la sua enorme lunghezza e potrete iniziare un trekking facile di circa 3h. Unica cosa ricordate che siete a 4100m e state per salire a 4680m, quindi fatelo solo se siete acclimatati.

Latacunga, non potete dire di essere andati in Ecuador se nn avete visto il Volcan Cotopaxi,

per quanto mi riguarda neanche se non ci siete saliti, ma è un punto di vista personale. La cittadina di Latacunga è carina, ma offre davvero ben poco, in un ora la si

vede, ma è la perfetta base per l’escursione al Volcan Cotopaxi, ci sono due tipi di escursioni, quella di un giorno (40$) visiti il parco con una jeep privata arrivi a 4700mslm, fai 300 metri in 1h!!! ti fermi al rifugio, mangi un panino e se la visibilità lo consente arrivi ai piedi del ghiacciaio. E’ una passeggiata davvero molto breve, ma vi assicuro che a 5000 metri la sentite un bel po’, vi manca l’ossigeno e vi stancate da morire. Se invece siete più allenati e soprattutto avete l’abbigliamento giusto, potete arrivare al cratere in due giorni. La seconda giornate si cammina di notte, sulla neve, in cordata per 7h per fare solo 1km di distanza, è la più facile scalata ad alta quota delle Ande, ma non la sottovalutate è comunque dura!

Se avete tempo, non perdetevi l’escursione alla Laguna Quilotoa, un vulcano spento con una laguna nel cratere, stupenda! Considerate però che dista 2h di bus da Latacunga e il trekking nel cratere dura 3h.

A Latacunga praticamente non ci sono ostelli, quindi dormite dell’unico il Hostal Tiana, mi ha piacevolmente sorpreso, le camere sono comode e grandi, di notte fa molto freddo e i letti hanno dei caldissimi piumoni. Come in tutte le Ande, di giorno il sole è forte e l’ostello ha un bellissimo patio con cucina all’aperto per passare la giornata.

Cuenca, forse la cittadina più carina dell’Ecuador,

tutto a portata d’uomo, la gente è molto ospitarle, ci sono un sacco di chiese da visitare e piazze nelle quali rilassarsi e il lungo fiume è il luogo ideale per osservare il tramonto. Una cosa che non tutti sanno è che Cuenca è la città dove si fanno i cappelli di Panama, perché i cappelli di Panama non esistono! Sono ecuadoriani! Non perdetevi la visita al Museo del Sombrero de Panama, vi sorprenderà senz altro, vi consiglio di non comprare li il cappello perché è molto più caro, meglio andare alla Casa de la Mujer, un mercato al coperto gestito da donne; ci sono degli artigiani che lavorano la paglia bravissimi. A Cuenca la qualità degli ostelli è davvero alta, uno molto famoso è il Cafecito, in reatlà è una catena, c’è anche in alte città; io avevo grosse aspettative, e devo dire che la fama lo glorifica un po’ troppo. E’ senza dubbio carino e popolare, ma rimane un po’ freddo e poco curato anche se nei week end il bar diventa un vero delirio. Decisamente migliore  e meno conosciuto è La Cigale (Calle Honorato Vasquez) un nuovissimo ed artistico ostello in centro, con un ristorante davvero pazzesco e poi fanno i migliori margarita della città durante l’happy hour a 1,85$! Altri posti dove cenare a Cuenca sono sulla Calle Larga, la strada principale: Ristorante la Parola, anche se è italiano l’ambiente è davvero piacevole e Restaurante La Esquina, cucina argentina ambiente europeo.

Cosa fare a Cuenca oltre divertirsi? Be facile un trekking al Parque de las Cajas. basta prendere un bus per Guayaquil e farsi lasciare all’inizio del parco, l’ingresso è gratuito e la guida forestale ti spiegherà itinerario e tempi di percorrenza.

Guayaquil, la seconda città del Ecuador, mentalità e clima completamente diversi da Quito. Molti sconsigliano di passarci, io ritengo  che sia una città alquanto carina, anzi mi piace proprio.

Tutto il lungo Guayaquil, ossia il Malecon della città, è molto moderno, sicuro e tenuto benissimo, sembra di stare negli Stati Uniti più che in Ecuador. Anche la collina della Peña l’ho trovata molto interessante, strade acciottolate, lanterne, vicoletti, case colorate e una bellissima vista della città dal faro. E poi vale la pena andare a Guayaquil solo per dormire nel Manso Boutique Guest House, proprio sul Malecon. E’ un ostello bellissimo, 12$ il posto letto, ma dispone di ambienti raffinati, ampie sale comuni, una sala yoga, wifi funzionante in tutti i piani e un buonissimo ristorante vegetariano aperto a pranzo! Anche la colazione è inclusa!

La costa Ecuadoriana è famosa per il surf, o forse dovrei dire per i Surfisti! Ad ogni modo il posto più indicato per praticare tutti gli sport che girano intorno a questa pratica acquatica è Montañitas , sfortunatamente non ho avuto tempo a sufficienza per visitare questa località, ma me lo sono ritagliato per fare una delle cose che volevo fare da una vita: VEDERE LE BALENE! Settembre è un mese perfetto per vedere le balene e Puerto Lopez è uno dei posti migliori del mondo per farlo, e di sicuro uno dei più economici! 15€ per 3 ore di escursione in barca con le balene così vicine che le puoi sentire respirare! una delle cose più emozionanti che abbia fatto nella vita, tutte le specifiche nel mio post.

E come altro concludere un viaggio in Ecuador se no con le Galapagos!

Galapagos, nota dolente e sognante di ogni viaggiatore, specialmente se backpacker! Praticamente la settimana più cara che potete trascorrere in Sudamerica, ma anche uno dei posti più unici da vedere nella vita. Iniziamo con il dire che almeno che non abbiate proprio 2 settimane strette di viaggio, non conviene mai prenotare prima o su internet. Appena arrivate a Quito, passate due ore a girare per agenzie e cercate il vostro last minute. E’ inutile che io vi dica l’agenzia dove l’ho trovato perché ogni settimana è diverso. Basta fare una passeggiata di 2h intorno a la Plaza Foch a Quito e troverete di scuro l’opzione migliore.

valutate 2 cose importanti:

  • l’itinerario, la cosa migliore è cercare di vedere più isole possibili e di sicuro Española che è senza dubbio la più bella e la più selvaggia;
  • verificare la qualità dell’imbarcazione, fate delle ricerche su internet, chiedete foto, la velocità, i confort, le cabine, considerate che navigherete per giorni ed essere in un ambiente sicuro e confortevole è importante.

Anche se è caro, cercate di fare la crociera piuttosto che le escursioni giornaliere.

Non c’è paragone! La differenza è essere tu da solo con gli animali o tu gli animali e altre decine di persone con una barchetta traballante e rumorosa.

Una buona soluzione è fare un’escursione di 5 gg e poi magari un paio di notti indipendenti a Santa Cruz o Isabella, così potrete girare autonomamente e vedere altre cose.

Considerate comunque questo, il volo costa circa 450$ A/R da Quito e un po’ meno da Guajiaquil, la tassa d’ingresso al parco costa 110$, quindi più state meglio è!

In più non ci sono tante sistemazioni a basso costo sulle isole, un alberghetto brutto vi costa comunque 20$! Io ci sono andata in bassa stagione e secondo me, oltre la variabile costi ha molti altri punti a suo favore, li ho elencati ne mio post: 4 buoni motivi per visitare le Galapagos in Bassa Stagione. Ci sono tantissime parti del paese che non ho auto la fortuna di visitare come la selva Amazzonica, la zona di Baños, o quella vicino a Esmeralda dove coltivano il cioccolato, mi riprometto di ritornarci presto, se qualcuno ci va, sono curiosa di leggerne i racconti.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 

Scroll To Top