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Villa di Livia ed Augusto al Palatino

Lo sai da dove viene la parola “palazzo”?? Da Palatino, il primo colle di Roma dove sono state costruite le ville imperiali.

E direi che è rimasto tale, perchè al giorno d’oggi sul Palatino non ci vive nessuno, ci sono solo resti romani, diciamo che è un colle museo.

Per visitare il Palatino si paga un biglietto generale di 12€, ma per poter accedere alla Casa di Livia e Augusto c’è bisogno di una prenotazione, perchè gli accessi sono controllati. C’è una visita ogni 15 minuti, per prenotare seguite le indicazioni qui.

Ottaviano Augusto è stato il primo imperatore di Roma, oltre ad avere avuto una intensa vita politica, ha avuto anche una intensa vita privata. È stato precedentemente sposato con Clodia, che ripudiò per Scribonia, che poi ripudiò per il suo grande amore Livia, con la quale resterà fino alla morte. Per complicare la situazione, anche Livia era già sposata con Tiberio Claudio Nerone, che Augusto obbligo a ripudiare per coronare il suo idillio amoroso. Diciamo che fu fortunato come amore ma non come figli, perchè non riuscì ad averne dalla sua unione con Livia, la quale ne aveva avuti già due dal suo primo matrimonio, Druso e Tiberio, che poi divenne il successore. Mentre il frutto della sua unione con Scribonia fu Giulia.

Colle Palatino - Roma

Colle Palatino – Roma

Tornando alle ville, sarebbe più opportuno chiamare la Villa di Ottaviano quella che ci è rimasta al Palatino, perchè era la villa che usava quando era ancora un tribuno. Anche all’epoca Roma era super popolata, quindi Ottaviano non potè edificare ex-novo nella collina più cool della capitale. Ha dovuto comprare diverse case, e costruirci sopra la sua. La prima casa che inglobò è stata quella di Ortenzio Ortalo, i resti che si vedono sono infatti i suoi, dato che la casa di Ottaviano è stata costruita sopra la prima. Questa modesta dimora arrivava solo a 2.200mq, gli affreschi che ora possiamo ammirare sono del primo stile , come era in voga all’epoca. I romani di solito edificavano dei triclini semi- interrati, delle sale da pranzo estive per la calura, in un certo senso.

Sala delle Maschere - Casa di Augusto

Sala delle Maschere – Casa di Augusto

Una delle stanze più belle è la Stanza delle Maschere, dove per la prima volta nell’arte figurativa latina si riprendono i simboli del teatro greco, solitamente ritenuto troppo frivolo. All’interno delle prospettive ci sono delle specie di missili, questi rappresentano dei simulacri di Apollo, il dio verso il quale Ottaviano consacrò la sua casa e la sua carriera.

Casa di Augusto e Livia - Roma

Casa di Augusto e Livia – Roma

L’altra casa che si visita è quella denominata di Livia, nel senso che è dove visse Livia dopo la morte d’Augusto, si è potuta riconoscere dai sigilli rinvenuti sulle tubature in piombo, dicevano appunto Iulia, come fu chiamata dal senato in onore dei suoi meriti.  La casa di Livia fu costruita sopra la casa di Quinto Lucrazio Catulo, anche in questo caso ci sono rimaste solo le sale seminterrate, ma a differenza dell’altra casa, sono perfettamente conservate, si possono vedere tre grandi ambienti uno a fianco all’altro, tutti affrescati, i soffitti superano i 9 metri d’altezza.

La reale casa di Augusto, quella di quando lui fu nominato Princeps, secondo Svetonio arrivò a abbracciare una superficie di 20.000mq, si avete capito bene! Aveva un’intera ala per la vita pubblica, con tanto di arco monumentale in marmo, un tempio dedicato ad Apollo Aziaco, che rappresenta un ex voto per la vittoria su Marco Antonio e Cleopatra. C’era persino un enorme portico chiamato delle danaidi, dove tra le colonne c’erano 50 statue delle danaidi in marmo nero.

Casa di Augusto - Palatino

Casa di Augusto – Palatino

La scelta della location della casa non fu casuale, la tradizione vuole che sorga dove Romolo tracciò “Roma quadrata”, ossia il primo confine della città, e che sotto le fondamenta ci sia il Luparcale, ovvero dove la lupa allattò i due gemelli.

Molte sono leggende, molte cose non le scopriremo mai, neanche come poteva apparire la villa di Augusto, se visitate i monumenti con una buona guida potrete solo immaginarlo o leggerlo in qualche libro, ad ogni modo, esperienza stupenda!

Casa di Augusto - Palatino

Casa di Augusto – Palatino

 

Come vi dicevo sul Palatino non potete alloggiare, ma il posto migliore di Roma per godere la vista su questo colle è di sicuro dall’Aventino. A parer mio è un’ottima location dove cercare un bed and breakfast perchè è centale, con una grande atmosfera, vicino a molti locali, vicino alla metro e non è considerato Centro Storico, quindi le tariffe sono leggermente più basse.

Casa di Livia e Augusto - Palatino

Casa di Livia e Augusto – Palatino

Casa di Livia e Augusto - Palatino

Tubature in piombo con il nome di Livia

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